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Gli strumenti del nutrizionista

posted by Luca Paolini novembre 8, 2012 0 comments

 

Una descrizione delle tecniche e delle attrezzature di comune uso nella professione del Nutrizionista, utile per il paziente per rendersi conto delle effettive valutazioni svolte su di esso, ma utile anche per il professionista nel campo dell’analisi della composizione corporea e dell’aiuto nella costruzione del piano alimentare.

L’analisi della composizione corporea è utilizzata per valutare lo stato nutrizionale di un individuo ma anche e soprattutto nello studio dell’obesità per quantificare la massa grassa presente, mentre il primo approccio è di tipo qualitativo, il secondo è di tipo quantitativo.

Nelle analisi quantitative due sono i modelli utilizzati, il bicompartimentale e il tricompartimentale.
Il modello bicompartimentale immagina il corpo formato da massa magra e da massa grassa, in quest’ottica la quantità di fluidi e quindi l’acqua totale è ipotizzata fissa, il 73% presente all’interno della massa magra.
Modello decisamente più preciso e significativo è quello tricompartimentale, composto da:
Massa grassa, tutto il grasso corporeo che va dal grasso essenziale al tessuto adiposo;
Massa cellulare, è la pura quantità di cellule viventi;
Massa extracellulare, inlude il plasma, i fluidi interstiziali, l’acqua transcellulare, i tendini, il derma, il collagene, l’elastina e lo scheletro.

Le tecniche che sono in grado di darci questo genere d’informazioni, facilmente ed in ambulatorio, possono essere descritte partendo dall’antropometria.
L’antropometria è la scienza che si occupa di misurare il corpo umano nella sua totalità, misure come circonferenze, lunghezze, ampiezze e diametri sono più indirizzate verso la valutazione dello stato ponderale, della struttura scherletrica, del biotipo ed del somatotipo, è invece la misura delle pliche che ci porta ad un’analisi bicompartimentale dell’individuo.
La misurazione delle pliche viene effettuata con un calibro a molla, il plicometro. La plicometria ricava lo spesore del tessuto adiposo in alcuni punti ben definiti del corpo, per poi stimare con equazioni empiriche il contenuto di massa grassa.

 

 

Esiste poi la Bioimpedenza, consente la stima dei fluidi corporei in modo rapido e non invasivo attraverso la misura della resistenza che il corpo oppone al passaggio di corrente elettrica di bassa frequenza. Il corpo umano è assimilabile ad un sistema formato da tanti conduttori paralleli di natura diversa, ciascuno dei quali oppone, al passaggio di una corrente alternata, valori d’impedenza molto diversi.
Nel sistema corpo umano la corrente circola prevalentemente nel sangue e nella massa magra, la corrente elettrica è quindi un marcatore della “massa magra”.
Degna di nota è anche la bioimedenza vettoriale che indica un confronto grafico con la distribuzione percentuale della popolazione generale.

Una nuova metodica è poi l’Adipometria, permette un’analisi accurata della composizione corporea attraverso la tecnologia degli ultrasuoni, tecnologia che deriva dal principio ecografico restituendo un’immagine 2d che fotografa e misura i tessuti. L’adipometria è una tecnica semplice, precisa, non invasiva e senza fattori limitanti quali la postura, la contrazione muscolare o l’umidità della cute.

 


Ultimo strumento di aiuto al nutrizionista riguarda la prescrizione del piano alimentare, l’utilizzo quindi di un software professionale. Il software oltre ad immagazzinare i dati del paziente ed elaborare le misurazioni riguardanti la composizione corporea descritte precedentemente, mette a disposizione del nutrizionista un data-base alimenti con cui comporre il piano alimentare, mette a disposizione una serie di funzionalità che vanno ad ottimizzare lo stesso piano alimentare e fornisce i dati e le caratteristiche dello stesso sotto forma di apporto calorico e di macro-micronutrienti, utile e veloce per conoscere esattamente le quantità e le qualità nutritive dell’intera dieta. Sinteticamente, il software fornisce un supporto, ottimizza i tempi e l’operato del professionista.

 

Per approfondimenti:

– Analisi di composizione corporea qualitative. (A. Talluri)

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